Il fiume Noce

Il fiume Noce

Il fiume Noce

Alle origini, il fiume è diviso in due rami, il Noce Nero, che nasce dalle nevi del Corno dei Tre Signori, ed il Noce Bianco, che nasce dalla Punta del Cevedale. Il Noce Nero dopo 15 km forma il lago artificiale di Pian Palù, qui una parte è intubato fino alla centrale idroelettrica dolomiti Enel (località Pont) Cogolo, mentre l'altra scende per la vallata. Il Noce Bianco, che nasce da ghiacciaio del Cevedale e che riceve dopo circa 10 km le acque del Rio Careser, che discende dal lago artificiale omonimo (sempre come fa il Nero, una parte viene intubata, il restante scende per la valle incontrandosi con il fiume Bianco). Il fiume Noce si forma a Cogolo, più esattamente appena prima dello stabilimento di imbottigliazione dell'acqua Pejo, dopo Cogolo il suo nome è Noce.

A Cusiano riceve le acque del torrente Vermigliana e nei pressi di Cusiano quello del Rio Fos. A Pellizzano riceve le acque del Rio Fos de Fazzon e in linea con la frazione di Castello riceve le acque del Rio Corda e poco più avanti quelle della Vàl Usàia. Tra Mezzana e Commezzadura riceve le acque di vari torrenti minori. A Dimaro riceve le acque del Meledrio. Tra Malé e Terzolas riceve le acque del torrente Rabbies e finisce a Zambana, quando si incontra con il fiume Adige.

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